... e che ultimamente i miei post si somigliano uno all'altro, ma tra l'arrivo del caldo, l'inizio delle vacanze scolastiche di Iulia, l'andare a mare la mattina presto (la sveglia alle sei, quando la notte si dorme poco per il caldo o per le ore piccole), è micidiale per il rendimento lavorativo.
ho diversi WIP in corso, ma per il momento non posso pubblicare le foto visto che si tratta di regali, sto cercando di finire anche il regalo in palio per il Candy a sorpresa di qualche mese fa, ma ogni volta che cerco di lavorarci sembra che ci sia un intoppo. Iulia ti prego di scusarmi per questo ritardo immane.
Ho finalmente finito il tendone, devo solo trovare un giorno in cui non faccia troppo caldo per farmi ottanta chilometri per andare a misurarlo di persona, portarmi dietro la macchina da cucire, fotografarlo e postarne finalmente le foto.
Ho iniziato una coperta per culla (quella con le sbarre), per la cuginetta che dovrà nascere a giorni (appena ci sarà qualcosa da far vedere ne posterò le foto)
E dulcis in fundu, un paio di ragazzine che mi hanno visto lavorare il chiacchierino hanno deciso di impararlo (tre hanno già iniziato, altre quattro si devono ancora procurare navetta e filo) e hanno eletto me come loro insegnante... Ieri, con una di loro, siamo riusciti, con non poche difficoltà, a realizzare il primo fiorellino! Le due settimane impiegate a cercare di spiegarle come regolare la tensione del filo, la posizione delle mani, il movimento delle dita (chi sa lavorare il chiacchierino sa di cosa parlo) mentre intanto cercavano di vedere cosa combinava l'altra, le distrazioni e la pazienza che ogni tanto minacciava di andarsene, sono sparite quando poco ci mancava che si mettesse a saltellare dalla gioia.
Che dire? Sono soddisfazioni!
Per ora vi saluto, vi lascio un grande abbraccio e auguro buone vacanze a tutte voi,
Maria
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martedì 27 luglio 2010
giovedì 28 gennaio 2010
Mi è appena venuto in mente...
che tre anni fa, a quest'ora, ero in piena agitazione. Giravo per casa chiudendo il gas, controllavo le valige, chiudevo le imposte, controllavo le valigie, staccavo ogni elettrodomestico tranne il frigorifero, tornavo a controllare le valigie, impostavo la sveglia per suonare alle 04.30 e alle 04.35, riaprivo per l'ennesima volta le valigie, non contenta della suoneria della sveglia impostavo pure il telefonino per suonare alle 04.30.
Per non farmi riaprire le valigie, Alberto mi ha sequestrato la chiave del lucchetto....
Stavo per vivere le 36 ore più lunghe della mia vita!
Se ci ripenso, oggi , mi viene da ridere.
Vado a mettere la piccola a nanna.
A dopo
Maria
Per non farmi riaprire le valigie, Alberto mi ha sequestrato la chiave del lucchetto....
Stavo per vivere le 36 ore più lunghe della mia vita!
Se ci ripenso, oggi , mi viene da ridere.
Vado a mettere la piccola a nanna.
A dopo
Maria
A volte ritornano...
come dice un libro di Stephen King.
E io, dopo quasi un mese di assenza, sono finalmente ritornata.
Penserete: Di sicuro ne avrà di foto da postare, in un mese se ne fanno di lavori....
E invece no, sono rimasta praticamente ferma, persino i regali che dovevo preparare per Natale, un giorno entreranno a far parte di un post dedicato ai WIP.
Qualche mese fa, hanno cominciato a farmi male le mani e le braccia... non erano dolori lancinanti, ma fastidiosi che mi impedivano di ricamare bene, svolgere i lavori di casa era più stancante del solito, anche attaccare un bottone a una camicia mi portava via almeno dieci minuti.
Dopo una serie di esami che non sto ad elencare, anche perché avevano nomi e sigle per me complicate, e che hanno escluso un eventuale artrite reumatoide, sono passata all'elettromiografia che ha rivelato una leggera neuropatia ad arti superiori e inferiori (finalmente, dopo anni, ho scoperto perché ho i piedi sempre ghiacciati).
Sto facendo la cura, che sta dando ottimi risultati anche se gli effetti collaterali del farmaco mi provocano un leggero tremore alle mani, ma piano piano sta diminuendo. quindi conto di riprendere a lavorare al più presto, anche perché aprile si avvicina e anche la data della mostra dei ricami che stiamo preparando al corso si avvicina.
Per ora vi saluto, magari dopo cena riesco a postare qualche foto. Chissà?
Un abbraccio a tutte voi
Maria
E io, dopo quasi un mese di assenza, sono finalmente ritornata.
Penserete: Di sicuro ne avrà di foto da postare, in un mese se ne fanno di lavori....
E invece no, sono rimasta praticamente ferma, persino i regali che dovevo preparare per Natale, un giorno entreranno a far parte di un post dedicato ai WIP.
Qualche mese fa, hanno cominciato a farmi male le mani e le braccia... non erano dolori lancinanti, ma fastidiosi che mi impedivano di ricamare bene, svolgere i lavori di casa era più stancante del solito, anche attaccare un bottone a una camicia mi portava via almeno dieci minuti.
Dopo una serie di esami che non sto ad elencare, anche perché avevano nomi e sigle per me complicate, e che hanno escluso un eventuale artrite reumatoide, sono passata all'elettromiografia che ha rivelato una leggera neuropatia ad arti superiori e inferiori (finalmente, dopo anni, ho scoperto perché ho i piedi sempre ghiacciati).
Sto facendo la cura, che sta dando ottimi risultati anche se gli effetti collaterali del farmaco mi provocano un leggero tremore alle mani, ma piano piano sta diminuendo. quindi conto di riprendere a lavorare al più presto, anche perché aprile si avvicina e anche la data della mostra dei ricami che stiamo preparando al corso si avvicina.
Per ora vi saluto, magari dopo cena riesco a postare qualche foto. Chissà?
Un abbraccio a tutte voi
Maria
venerdì 31 luglio 2009
New work!
Eccomi di nuovo qua! con questo caldo tremendo che quest'anno sento in maniera eccessiva, nonostante il termometro segni solo 28° C e ci sia anche un pò d'aria. Saranno tutte le medicine che sto prendendo...
Finalmente la mia faccia è tornata quasi alla normalità, almeno esteticamente. Riesco a chiudere l'occhio, a sorridere senza sembrare Braccio di Ferro il marinaio. Mi danno ancora fastidio i rumori forti però sempre meno. E soprattutto, quando mangio, riesco ad avvertire il gusto del cibo, anche se devo stare attenta col sale perchè lo sento poco.
Di tutto questo non posso certo ringraziare il primo neurologo che mi ha visitato all'ospedale, che convinto che avessi un ictus, mi ha fatto fare una TAC (negativa ovviamente) e poi mi ha detto "Faccia una risonanaza magnetica per stare sicuri e torni quando ha il risultato!"
La risonanza, fatta pagando se no ce ne andavamo a settembre, sarebbe stata pronta dopo 8 giorni. Se non avessi fatto di testa mia e consultato un altro neurologo che mi ha diagnosticato una paralisi del 7° nervo cranico (in questi casi si deve intervenire entro 72 ore dalla comparsa dei sintomi e io ero in ritardo del doppio) e che mi ha subito dato una terapia di attacco a base di cortisone più tutta una serie di compresse aggiuntive, mi sarei ridotta veramente male se avessi aspettato i risultati della risonanza magnetica.
Comunque, dopo questo sfogo che avevo voglia fdi buttare fuori dopo 15 giorni che me lo tenevo dentro, cambiamo argomento.
Ieri ho iniziato un nuovo lavoro.
Dovrebbe venire fuori un tpo per Iulia. E' la prima volta che ci provo, vediamo cosa esce fuori anche perchè i ferri mi pesano tremendamente in mano dopo un pò. La pressione bassa non aiuta molto
E poi vi presento Gigia, una gattina randagia che si è accampata da un paio d'anni nel nostro giardino, che due giorni fa si è presentata, con grande gioia di Iulia, con tre cuccioli sempre affamati di latte e di croccantini che la mia piccola elargisce loro con molta abbondanza
Finalmente la mia faccia è tornata quasi alla normalità, almeno esteticamente. Riesco a chiudere l'occhio, a sorridere senza sembrare Braccio di Ferro il marinaio. Mi danno ancora fastidio i rumori forti però sempre meno. E soprattutto, quando mangio, riesco ad avvertire il gusto del cibo, anche se devo stare attenta col sale perchè lo sento poco.
Di tutto questo non posso certo ringraziare il primo neurologo che mi ha visitato all'ospedale, che convinto che avessi un ictus, mi ha fatto fare una TAC (negativa ovviamente) e poi mi ha detto "Faccia una risonanaza magnetica per stare sicuri e torni quando ha il risultato!"
La risonanza, fatta pagando se no ce ne andavamo a settembre, sarebbe stata pronta dopo 8 giorni. Se non avessi fatto di testa mia e consultato un altro neurologo che mi ha diagnosticato una paralisi del 7° nervo cranico (in questi casi si deve intervenire entro 72 ore dalla comparsa dei sintomi e io ero in ritardo del doppio) e che mi ha subito dato una terapia di attacco a base di cortisone più tutta una serie di compresse aggiuntive, mi sarei ridotta veramente male se avessi aspettato i risultati della risonanza magnetica.
Comunque, dopo questo sfogo che avevo voglia fdi buttare fuori dopo 15 giorni che me lo tenevo dentro, cambiamo argomento.
Ieri ho iniziato un nuovo lavoro.
Dovrebbe venire fuori un tpo per Iulia. E' la prima volta che ci provo, vediamo cosa esce fuori anche perchè i ferri mi pesano tremendamente in mano dopo un pò. La pressione bassa non aiuta molto
E poi vi presento Gigia, una gattina randagia che si è accampata da un paio d'anni nel nostro giardino, che due giorni fa si è presentata, con grande gioia di Iulia, con tre cuccioli sempre affamati di latte e di croccantini che la mia piccola elargisce loro con molta abbondanzalunedì 22 giugno 2009
Addio Nunzia
Voglio raccontarvi una storia.
Circa 6 anni fa partecipai a una campagna di alfabetizzazione informatica promossa dal governo. Dopo un corso di una settimana, con un contributo minimo, entrammo in possesso di un computer che ci avrebbe permesso di continuare a studiare on line da casa. C’era un forum dove intervenire per chiedere aiuto in caso di necessità e in una di queste occasioni conobbi una ragazza, diventammo amiche di mail, e nel giro di poco tempo ci scambiammo i numeri di telefono. Non siamo mai riuscite ad incontrarci di persona: la distanza, il lavoro, gli impegni hanno sempre avuto la meglio, ma per telefono eravamo sempre felici di fare quattro chiacchiere. Ultimamente le nostre chiacchierate si erano diradate, io avanti e indietro con Iulia dalla logopedista, lei col lavoro e qualche problema in famiglia.
Da qualche giorno, mi sentivo strana, avevo voglia di sentirla, di fare quattro chiacchiere, ma non ho trovato il tempo di telefonare.
Poi stamattina , guardavo nel televideo le ultime notizie.
Nella cronaca interna c’era una notizia che di solito avrei evitato di leggere… non so cosa mi abbia fatto immettere sul telecomando i numeri di quella pagina: MARITO UCCIDE LA MOGLIE A SPRANGATE.
Non so perché (non c’erano nomi solo il paese, Montalcino) ho pensato a Nunzia, forse il fatto che la donna uccisa avesse lasciato due figli della stessa età.
Mi sono collegata ad internet, ho controllato gli articoli di cronaca e quella che speravo fosse una sensazione sbagliata è diventata realtà.
Non posso più fare quella telefonata! Non mi risponderà più la voce squillante e allegra di Nunzia, una voce che ti faceva immaginare una persona solare, sempre col sorriso sulle labbra.
Niente più sms con quelle frasi da baci perugina che sembrano un po’ sciocche ma che quando le ricevi ti fanno un enorme piacere perché significa che un amica speciale ti pensa.
Non ci sarà più niente di tutto questo…
Rimpiango di non aver avuto tempo di fare quella telefonata.
Da qualche giorno, mi sentivo strana, avevo voglia di sentirla, di fare quattro chiacchiere, ma non ho trovato il tempo di telefonare.
Poi stamattina , guardavo nel televideo le ultime notizie.
Nella cronaca interna c’era una notizia che di solito avrei evitato di leggere… non so cosa mi abbia fatto immettere sul telecomando i numeri di quella pagina: MARITO UCCIDE LA MOGLIE A SPRANGATE.
Non so perché (non c’erano nomi solo il paese, Montalcino) ho pensato a Nunzia, forse il fatto che la donna uccisa avesse lasciato due figli della stessa età.
Mi sono collegata ad internet, ho controllato gli articoli di cronaca e quella che speravo fosse una sensazione sbagliata è diventata realtà.
Non posso più fare quella telefonata! Non mi risponderà più la voce squillante e allegra di Nunzia, una voce che ti faceva immaginare una persona solare, sempre col sorriso sulle labbra.
Niente più sms con quelle frasi da baci perugina che sembrano un po’ sciocche ma che quando le ricevi ti fanno un enorme piacere perché significa che un amica speciale ti pensa.
Non ci sarà più niente di tutto questo…
Rimpiango di non aver avuto tempo di fare quella telefonata.
È un peso che mi porterò sempre dietro.
La morale è che sbagliamo a credere di avere tutto il tempo del mondo. Se oggi ci viene voglia di salutare una persona cara, di sentire la sua voce non dobbiamo aspettare, perchè non è detto che sia possibile farlo domani.
Addio amica mia...
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